| Emergenza ambientale, un problema che non risparmia nessuno. Ma basterebbero semplici gesti per... |
| Domenica 29 Gennaio 2012 12:16 | |||
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L’interesse del benessere cittadino, dovrebbe partire proprio dalle istituzioni politiche,le quali,invece, pensano solo al soddisfacimento dei propri interessi.Innanzitutto le fabbriche, o industrie, producendo,non si preoccupano del fatto che tutte le scorie e i prodotti nocivi vengono gettati ovunque. L’esempio dovrebbero darlo proprio loro, facendo una raccolta differenziata di tutti i prodotti, gettandoli in appositi luoghi, dove possono essere smaltiti,senza recare danni alla salute del popolo. Infatti, una delle conseguenze più preoccupanti dell’inquinamento, a causa di questo smarrimento di prodotti chimici dannosi e di discariche a cielo aperto è la maggiore diffusione dei tumori. Tutte le morti causate da questa malattia dovrebbero fare riflettere, non solo il governo e i rappresentanti del mondo economico, ma anche noi comuni cittadini. Infatti, noi cittadini non ci rendiamo conto del danno che rechiamo, buttando, ad esempio, gomme da masticare a terra. Con un gesto che ci può sembrare banale, causiamo un danno anche a noi stessi. Un altro comportamento errato è quello di non fare la raccolta differenziata. Secondo me, però questa colpa non può essere attribuita solamente a noi cittadini,bensì alle istituzioni le quali non hanno pensato di dotare ciascun paese di contenitori adatti alla raccolta differenziata. In conclusione, secondo me, le istituzioni dovrebbero fare delle leggi le quali impongono la raccolta differenziata. Le industrie come ho detto finora non dovrebbero creare delle discariche a cielo aperto.E noi cittadini dovremmo cercare di risparmiare anche l’acqua. Per esempio, quando ci laviamo i denti, dovremmo chiudere il rubinetto. Se riusciremo a fare questi piccoli gesti, ma grandi per l’intera comunità, allora riusciremo a salvare il pianeta. Valentina Bellone (classe III A Programmatori) Commenti (0)
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