
Dopo i problemi finanziari che hanno colpito gli Stati Uniti, a causa dei tassi dei mutui troppo alti, che hanno messo in seria difficoltà molte famiglie, costrette ad abbandonare le loro case , anche in Italia si avvertono oggi forti segnali di crisi economica. Precarietà , licenziamenti, disoccupazione, famiglie in difficoltà sono ormai i fattori principali che caratterizzano il nostro paese, in cui la situazione, anziché migliorare, continua sempre più a regredire, mettendo in difficoltà milioni di persone.Secondo le statistiche, una famiglia su tre ha problemi economici, faticando ad arrivare a fine mese e circa il 40% ricorre ai risparmi di una vita per continuare a ‘tirare’ avanti. Molte persone attribuiscono la colpa all’entrata dell’Euro. E’ possibile, grazie all’euro, fare acquisti in tutti i paesi europei, questo è vero; il pensiero di una moneta unica ci ha fatto sentire parte della Comunità Europea, ma questo non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Ad esempio, se un operaio fino a dieci anni fa, con uno stipendio da due milioni di lire veniva considerato un benestante, perché oggi con uno stipendio da mille euro non riesce ad arrivare a fine mese? Un altro esempio è relativo all’aumento del prezzo della benzina.
Si noti che in America la maggior parte delle automobili sono di grossa cilindrata. Questo perché nel prezzo del carburante vi è compresa una bassissima percentuale di tasse, a differenza dell’Italia, nella quale la percentuale delle tasse supera il costo stesso. Perché tante difficoltà ? A causa dell’incompetenza dei politici ? A causa di un sistema economico sbagliato o male organizzato? Le cause di questa crisi che coinvolge tutti, non sono ben chiare, in quanto i fattori che l’hanno causata sono numerosissimi. La crisi economica si vede anche nei cambiamenti della vita quotidiana, nelle scelte sugli acquisti e, paradossalmente, anche nei modi di pensare.A riguardo posso parlarvi della mia esperienza personale. Anch'io e la mia famiglia, purtroppo, stiamo vivendo le conseguenze della crisi. Il sogno dei miei genitori, da quando sono sposati, è avere una casa tutta nostra, ma abbiamo sempre vissuto in case prese in affitto, fin quando sei anni fa decidemmo di andare ad abitare in campagna, nella speranza di risparmiare e mettere dei soldi da parte, per l’acquisto di una casa in futuro.
Però purtroppo questo non è stato possibile. A causa del peggioramento della situazione nel campo dell’agricoltura e del calo dei prezzi al mercato ortofrutticolo. Mio padre era un bracciante agricolo, la nostra situazione economica andava solo a regredire, tanto che mio padre è stato costretto a cambiare lavoro, dato che quello nelle serre non rendeva più. Inoltre, sempre a causa del caro benzina, dell’aumento dei prezzi sui beni primari, sui vestiti, ecc., la situazione stava ancora peggiorando, al punto che anche mia madre ha cominciato a lavorare per cercare di migliorare la situazione economica.
Oggi i miei genitori, lavorano giorno per giorno per permettere alla famiglia di andare avanti, convivendo sempre con la paura di perdere il lavoro, con la paura di non poter dare un futuro a me e ai miei fratelli. Spero che tutto questo si sistemi e che la situazione migliori, affinché i miei possano veder avverare il loro sogno di una vita, affinché la gente possa riuscire ad andare avanti e a realizzare i propri sogni.