| Il calcio, un gioco basato sulla lealtà e sul rispetto? Il "caso Balotelli" è emblematico |
| Domenica 25 Aprile 2010 13:30 | |||
Vorrei commentare un episodio, verificatosi il 20 aprile allo stadio “ Giuseppe Meazza”, dopo la semifinale di andata di Champions League tra Inter e Barcellona. Alla fine dell’incontro, il giocatore dell’Inter Mario Balotelli si è tolto la maglia e l’ha gettata con rabbia a terra, perché innervosito dai fischi del pubblico, per un paio di giocate sbagliate. Si tratta indubbiamente di un comportamento poco corretto, perché Balotelli ha esagerato, reagendo con quegli atteggiamenti spavaldi. Ma da dove proviene tutto ciò? Forse si tratta di problemi psicologici, subiti dal giocatore per il fatto di essere stato abbandonato in fasce dai veri genitori? Balotelli si è però scusato con la tifoseria dell’Inter, affermando che il motivo di quel gesto è dovuto al fatto che sta attraversando un momento difficile. Non per questo bisogna agire in tal modo, perché, in ogni caso, il calcio è solamente una fonte di divertimento, un gioco, basato sulla lealtà e sul rispetto per l’avversario e la tifoseria. Bisognerebbe, pertanto, educare i giovani a frenare la propria aggressività, ad accettare in modo sereno la vincita o la perdita della propria squadra. Dario Deuscit (classe I B1)
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Vorrei commentare un episodio, verificatosi il 20 aprile allo stadio “ Giuseppe Meazza”, dopo la semifinale di andata di Champions League tra Inter e Barcellona.