| L'attualità dei Promessi Sposi è impressionante: Manzoni aveva previsto tutto |
| Martedì 13 Aprile 2010 21:16 | |||
|
Siamo arrivati quasi alla fine dello studio dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, romanzo storico ambientato nel '600, e riflettendo sui fatti che si sono svolti, mi viene da pensare che nonostante siano trascorsi quattro secoli il mondo che l'autore ci descrive non è poi così diverso da quello attuale, anzi ci sono tante somiglianze.Il Manzoni nel romanzo descrive la società del Seicento con i suoi difetti: la prepotenza, la violenza, le guerre, le epidemie, il mancato rispetto delle leggi, ecc. In effetti tra la società del Duemila e quella di quattro secoli fa possiamo affermare che non ci sono differenze enormi.Come allora, anche oggi troviamo la prepotenza nei fenomeni mafiosi: estorsioni, minacce ai testimoni, ecc. Personaggi timorosi come don Abbondio li possiamo trovare, per esempio, tra i commercianti, negozianti, imprenditori che sono costretti a pagare il "pizzo" senza ribellarsi perché, come il prete del romanzo, sono impauriti e deboli di carattere. Anche la violenza è molto diffusa oggi, come ascoltiamo ai telegiornali o leggiamo sui quotidiani. Molte leggi di oggi, così come succedeva nel Seicento, non vengo applicate o ignorate almeno in Sicilia (casco per il motorino, rumori molesti nelle città , ecc). Anche le guerre continuano ad esserci nel mondo attuale e tante malattie sono diffuse, anche se meno gravi rispetto a una volta, come per esempio l'AIDS.
Infine la gente che, ai tempi di Renzo e Lucia se la prendeva con gli untori, oggi facilmente esprime giudizi molto affrettati sulle persone.Penso agli immigrati visti come persone pericolose. Posso quindi concludere dicendo che, nonostante siano passati circa quattro secoli, la società del Seicento e la società di oggi presentano più somiglianze che differenze.
Alberto Guardabasso (classe II C Igea) Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Powered by !JoomlaComment 4.0 beta2
|






