| Scuola profanata: genitori e alunni insieme per combattere ogni forma di violenza |
| Domenica 04 Aprile 2010 12:51 | |||
Vorrei commentare un gravissimo episodio accaduto in una scuola media bresciana. I fatti risalgono a febbraio, ma se ne è avuta notizia solo qualche giorno fa. Un ragazzo di 14 anni e uno di 15 sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Salò, per una presunta violenza sessuale, avvenuta in orario di lezione. Un terzo ragazzo non è stato arrestato in quanto minore di 14 anni e altri 12 compagni di classe sono coinvolti nel fatto, per aver coperto, anche fisicamente, gli autori della violenza, per impedire all’insegnante di vedere quanto stava accadendo. Siamo di fronte a fatti di cronaca, che vedono, sempre più spesso, protagonisti adolescenti, con i loro comportamenti spinti oltre un certo limite. Che dire? Si tratta di ragazzini senza valori, superficiali, insensibili e menefreghisti, che godono di una libertà illimitata negli orari e nelle possibilità di divertimento, che vogliono tutto e subito! Certo non si può fare “ di tutta l’erba un fascio” senza esaminare le cause di tali comportamenti. Senza dubbio, si tratta di ragazzi cresciuti con genitori poco presenti o del tutto assenti, che cercano di assecondare tutti i capricci dei propri figli, dedicando poco tempo al dialogo e alla loro educazione.I genitori e gli insegnanti dovrebbero mettere in atto strategie, per combattere forme di violenza e per aiutare gli adolescenti a vivere questo periodo di passaggio all’età adulta con serenità . Educare, in primo luogo, al rispetto della libertà della persona, come afferma l’articolo 2 della Costituzione, diventa compito fondamentale della scuola e della famiglia, al fine di formare generazioni migliori, che abbiano dei veri valori in cui credere.Dario Deuscit (classe I B 1)
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Vorrei commentare un gravissimo episodio accaduto in una scuola media bresciana. I fatti risalgono a febbraio, ma se ne è avuta notizia solo qualche giorno fa. Un ragazzo di 14 anni e uno di 15 sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Salò, per una presunta violenza sessuale, avvenuta in orario di lezione. Un terzo ragazzo non è stato arrestato in quanto minore di 14 anni e altri 12 compagni di classe sono coinvolti nel fatto, per aver coperto, anche fisicamente, gli autori della violenza, per impedire all’insegnante di vedere quanto stava accadendo. Siamo di fronte a fatti di cronaca, che vedono, sempre più spesso, protagonisti adolescenti, con i loro comportamenti spinti oltre un certo limite. Che dire? Si tratta di ragazzini senza valori, superficiali, insensibili e menefreghisti, che godono di una libertà illimitata negli orari e nelle possibilità di divertimento, che vogliono tutto e subito! Certo non si può fare “ di tutta l’erba un fascio” senza esaminare le cause di tali comportamenti. Senza dubbio, si tratta di ragazzi cresciuti con genitori poco presenti o del tutto assenti, che cercano di assecondare tutti i capricci dei propri figli, dedicando poco tempo al dialogo e alla loro educazione.I genitori e gli insegnanti dovrebbero mettere in atto strategie, per combattere forme di violenza e per aiutare gli adolescenti a vivere questo periodo di passaggio all’età adulta con serenità . Educare, in primo luogo, al rispetto della libertà della persona, come afferma l’articolo 2 della Costituzione, diventa compito fondamentale della scuola e della famiglia, al fine di formare generazioni migliori, che abbiano dei veri valori in cui credere.