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Il Nucleare: una soluzione energetica senza consenso sociale. L'opinione di Alfredo Di Bennardo PDF Stampa E-mail
Venerdì 03 Giugno 2011 14:09
Centrale Nucreare
Alla fine la Cassazione si è espressa: i Referendum si faranno, i “giochetti” del Governo per il boicottaggio della consultazione referendaria sono stati spazzati via. Sapendo che gli italiani sono tradizionalmente ostili all'energia nucleare (anche oggi ne sono contrari 3 su 4), l'esecutivo in carica ha tentato ogni strada per evitare questa votazione, tentando persino la strada del convincimento subdolo (il fantomatico “forum nucleare italiano”).
Da oggi è certo: gli italiani saranno chiamati ad esprimersi il 12 e 13 giugno su 4 referendum riguardanti il nucleare, l'acqua pubblica ed il legittimo impedimento. Il tema più sentito rimane quello sul nucleare; vediamo quindi di fornire qualche spunto di riflessione sull'argomento, con particolare riferimento ai suoi risvolti sull'ambiente.
Innanzitutto, quale caratteristiche deve avere un sito per ospitare una centrale nucleare (o scorie nucleari di categoria elevata)?
Il requisito fondamentale deve essere la stabilità geologica del sito ospitante, nel senso più ampio del termine. Occorre quindi che il sito:  sia in pianura;  non presenti rischio sismico elevato oppure sia costruito con un adeguato coefficiente di sicurezza; non presenti  rischio di frane ed alluvioni, né rischio vulcanico;  non “minacci” aree troppo abitate; sia in grado di resistere ad un impatto con un grande jet carico di kerosene (opzione inserita dopo l' “11 settembre”); abbia grosse disponibilità di acqua di raffreddamento (almeno 50-60 metri cubi/sec).
Il concetto di stabilità geologica o sicurezza strutturale ha tuttavia acquisito un significato metafisico, dopo quanto successo qualche mese fa in Giappone, decenni avanti in materia di ingegneria antisismica rispetto a noi. La natura non è facilmente prevedibile nelle sue forme e nella sua intensità; questo spesso l'uomo tende a dimenticarlo, e l’ “homo italicus” in questo è maestro !!
Ancora, considerando che l'Italia è un paese di montagne e colline; con il 50% del territorio a rischio sismico e oltre il 60% a rischio idrogeologico; per non parlare delle aree vulcaniche; che oltre 4.000 mq di coste italiane è a rischio inondazione, rimangono davvero poche aree potenzialmente idonee ad ospitare una centrale nucleare. Ecco perché si fanno i nomi potenziali di Marina di Ragusa o Palma di Montechiaro !
Di più, come al solito l'Italia si contraddistingue per i suoi primati, dopo i salari più bassi a livello europeo, i prezzi del carburante più alti, così come quelli dei medicinali, dopo la pressione fiscale più alta d'Europa, “decidiamo” di buttarci sul nucleare proprio mentre le riserve di Uranio stanno per esaurirsi (circa 60 anni al ritmo attuale, ancora meno se la richiesta aumenta). Troveremo quindi, eventualmente, prezzi da capogiro dell'Uranio !
I sostenitori del nucleare a qualunque costo continuano inoltre a dichiarare che l'energia atomica ci libererà dalla schiavitù delle importazioni di petrolio o degli altri combustibili fossili. Assolutamente falso! Infatti l'Italia non possiede un grammo dell'uranio necessario alle centrali, e mancano anche gli impianti stessi ad arricchirlo. L'Uranio è un combustibile fossile esattamente come carbone e petrolio, dunque la sua durata è limitata nel tempo. La storia del petrolio non ci è bastata? Evidentemente no, saremo costretti ad importare Uranio mentre le riserve scarseggiano ed i prezzi aumentano!
Per costruire una centrale nucleare ci vogliono inoltre troppi soldi e ce ne vogliono il doppio per dismetterla (circa 6-8 milioni di euro). Su chi cadranno questi costi? Risposta semplice: sulla collettività, cioè su tutti noi.
Sono necessari anni per costruirla ed anni per smontarla. Ma come si fa a costruire una nuova centrale quando non si sa dove mettere le scorie vecchie?
Si dice che il costo del kWh nucleare si aggirerà sui 6 centesimi di euro. Si fanno queste stime mentre ancora il ciclo di smaltimento delle scorie radioattive prodotte fin qui è ancora aperto. Si potrà conoscere il vero prezzo del kWh nucleare solo quando il primo kg di materiale radioattivo prodotto dalla prima centrale sarà disattivato (fra circa 30.000 anni !!!).
Uno dei problemi principali, connessi al funzionamento di una centrale nucleare è quello del confinamento delle scorie e dei rifiuti radioattivi. L'argilla viene ritenuto un isolante perfetto, in grado di arginare ogni eventuale dispersione di materiale radioattivo nel raggio di appena 25 metri. Ma sono davvero così frequenti i depositi di argilla integri di questo spessore? Per nulla. I terreni argillosi, inoltre, hanno permeabilità bassa, bassissima, ma non nulla.
Questa forma di energia è voluta da pochi a danno di moltissimi. Non ha consenso sociale, è solo l'ennesima imposizione degli interessi di una casta politica spietata che tende solo a salvaguardare i propri interessi.
Ci è stato restituito dalla Cassazione il nostro sacrosanto diritto di espressione democratica: il voto, tramite cui saremo noi a decidere su queste tematiche fondamentali.
È importante andare a votare; lo è ancora di più per le generazioni che verranno, per i nostri figli.
In ultima analisi, mettereste a vivere con tranquillità i vostri figli in prossimità di una centrale nucleare o di un deposito di scorie radioattive ?
Interrogate le coscienze. Ebbene se la risposta è: no, occorre dare il nostro contributo.
Andare a votare e votare SI a questo referendum.
Alfredo Di Bennardo

N. B. L'articolo esprime il pensiero dell'autore e non quello dello staff di Acateweb
Commenti (20)
  • Cavallo
    avatar
    Si al mucleare nella provincia di ragusa nelle nostra zona ,purchè assumono gente dal nostro territorio,e diminuiscono il costo dell energia elettrica,per chi non la vogliono sapete che l italia e circondata da tante centrali nucleari ,quindi se scoppierebbe qualcuna di queste e come se fosse dentro i mostro paese ,si al nucleare .
  • Printable
    avatar
    Onestamente la presa di posizione alla fine da parte della redazione mi sa un Po strana.... Visto che si tratta di un argomento referendario sarebbe stato opportuno ospitare uno anche pro nucleare... Con tutto il rispetto del dott
    Di Bennardo , lo stesso non e la Bibbia in materia .....
    E non potete rispondere siamo aperti a tutte le opinioni , siamo alla vigilia di una consultazione quindi o avevate le due tesi oppure era opportuno non pubblicare nulla .... A meno che non e la linea di redazione rispettabilissima ma la precisazione in fondo sarebbe ed e' inopportuna ..
  • Scaleduca
    avatar
    Visto che non c’è, finora, caro Printable, ti invitiamo ad esprimere il tuo parere a favore del nucleare.La postilla (N.B. L'articolo esprime il pensiero dell'autore e non quello dello staff di Acateweb) voleva proprio far INTENDERE A TUTTI CHE IL SITO NON FA PROPRI, MA OSPITA (anche) i pensieri altrui. E SOPRATTUTTO RISPETTA LE OPINIONI DI TUTTI. Cordiali saluti
  • ferrarista
    avatar
    "Cavallo", le centrali nucleari in Sicilia, e soprattutto in prov. di RG., non si dovrebbero fare perchè la Sicilia, e di più territorio di Ragusa, sono a rischio idrogeologico. Il problema del nucleare sono le scorie radiattive e lo smaltimento delle scorie.
    L'Italia dovrebbe indirizzarsi di più ad una politica di Energie rinnovabili.
  • Printable
    avatar
    Caro Scaleduca , forse o non ci capiamo o facciamo finta di non capirci... Non sono io che devo fare un articolo a favore del nucleare perche il mio sarebbe un copia incolla di innumerevoli tesi pubblicate su internet di scienziati e a volte parliamo anche di qualche Nobel.. Ma il punto non e questo, io ho fatto solo notare che visto che siamo a ridosso di una consultazione referendaria , se non era il caso che dopo aver avuto la rispettabile opinione del dott Di Bennardo , voi della redazione di premunirvi di un articolo a favore, ho trovato secondo me ripeto secondo me... Molto pilatesca la postilla finale... Premetto che la mia essendo una opinione personale e soggetta ad opinione favorevole o contraria.... 
    N.b.  Sono certo della sconfitta del nucleare perche purtroppo si fa leva sempre sulla emotività popolare 
    1986 Chernobyl  2011 Giappone 
    Pero' in francia continuano a produrre..... Come in tutti gli altri stati vicini all Italia ... Ivi compresa la Germania che l'ha messa in mora per opportunismo politico ....  Sono certo che alla data prefissata dalla Merkel non si spegnerà un bel nulla ...... 
  • volpe bianca
    avatar
    Cavallo abbiamo avuto e abbiamo da tantissimi anni nella nostra zona (Gela) l'Anic. Ebbene, si è vero vi hanno lavorato e vi lavorano tantissime persone del circondario, ma i danni che ha fatto e che ste continuando a fare sono stati messi sulla bilancia? Oltretutto quali benefici a livello di costo di carburante abbiamo avuto? Abbiamo pagato la benzina o il gasolio meno degli altri? Hai visto dei politici che ha votato per il nucleare non volevano, di fatto, le centrali nelle loro regioni, perchè? Questa è l'ennesima bufala della "casta" politica che tende sempre di arricchirsi sulle spalle (in questo caso sulla vita) dei cittadini. Ma non si è mai pensato però, perchè ai politici non conviene, che se in ogni famiglia di tutta la popolazione italiana, in ogni ufficio pubblico, in ogni industria l'energia elettrica fosse prodotta con propri pannelli fotovoltaici quale energia elettrica l'Italia dovrebbe importare? Per chi?
    Il 12 o il 13 giugno andare a votare contro il nucleare è un obbligo morale, sociale a salvaguardia anche delle generazioni future.
  • wind
    avatar
    cavallo ti ricordo che abbiamo le raffinerie di petrolio a 30 km e abbiamo la benzina piu cara deuropa e poi io sono contrario all nucleare ci sono tante altre forme di energia pulite, il problema siccuramente sara' tutto una questione economica e qualcuno ci deve mangiare come al solita e io vi dico votate si che non si fanno i nucleari
  • iris
    avatar
    Di nucleare ne capisco poco però penso che sia più un rischio che una risorsa.
    Perchè il nucleare quando ci sono altre fonti pulite e rinnovabili?
    Forse perchè girano troppi interessi intorno ad esso.
    Io preferisco non rischiare pagare qualcosa in più
    ma lasciare un mondo ..........
  • skosso
    avatar
    le tesi del l'amico dott. Di Bennardo, non me ne voglia, possono essere una ad una smontate....

    dalla serie E' PIU' FACILE SPEZZARE UN ATOMO CHE UN PREGIUDIZIO


    1 fattore geologico e rischio sismico: mi pare un problema ormai ovviato..... basti pensare a Fukushima... e al Giappone, terra ben conosciuta per il rischio sismico ben più dell'italia un terremoto di entità devastante non ha MINIMAMENTE SCALFITO LE FONDAMENA E LA STRUTTURA DEI 4 REATTORI DI 2A GENERAZIONE COSTRUITI BEN 40 ANNI FA E DICO QUARANTAAA! vi ricordo anche che il problema a fuku fu scaturito dal più violento tzunami della storia dell'uomo che spazzo letteralmente i 4 motori diesel(tra l'altro situati in altre città non a fukushima) che servivano per il raffreddamento non del nocciolo (perchè li il sistema è interno protetto da 4 metri di cemento armato) ma in una sorta di vasche di stazionamento del materiale appena estratto dal reattore che deve essere ricaricato una volta ogni 13 mesi circa.... sfiga su sfiga.... e vi ricordo che queste sono tecniche vecchie di quaranta anni.... e poi a parere mio nel mediterrane uno tzunami cosi' ce lo sognamo fortunatamente il bacino mediterrano non penso possa provocare uno tzunami identico o più forte di quello del pacifico(questa è solo una mia supposizione non sono esperto in materia)


    2 ah...... RISERVE DI URANIO... la disinformazione in questo campo ha raggiunto livelli quasi assurdi..... concordo con Dibennardo solo in una piccola parte....... l'unica cosa è che stiamo lasciando il petrolio , un fossile, per andarci a infognare con un altro fossile: l'uranio. per il resto quello che metono in giro alcuni siti web sono solo idiozie....
    l'uranio costa sul mercato circa 10.000 euro al kg ancora deve essere arricchito in laboratorio quindi il suo isotopo P235 pronto per una centrale costa circa sugli 11-12.000 euro al kg...
    un reattore di una centrale di 3à generazione consuma all'incirca dai 60 ai 100 kg di uranio ogni 13 mesi circa....
    quindi il prezzo dell'uranio anche se da qui a 40 anni arriva alle stelle non penso sia un problema insormontabile non se ne consuma moltissimo..... se lo proporzione all'energia elettrica sviluppata 24 ore su 24 dodici mesi l'anno....


    3- l'uranio ci libererà dal petrolio???? facciamo un po' di conti alla mano...
    l'uanio ci libererà innanzitutto dalle 4 centrali francesi che lavorano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER L'ITALIA... non sono collegate neanche alla francia..... 4 centrali nucleari appena dietro le alpi a 50km dall'italia che ci offrono energia elettrica e che noi compriamo a prezzi esorbitanti... a conferma di questo basta pensare al black out generale di qualche anno fa.... dipendiamo dalla francia!!!! .... sempri italiani amma siri!
    più dell'ottanta percento del'energia elettrica italiana deriva dal gas(che compriamo dai paesi dell'est a prezzi assurdi), petrolio(non sto qui a dirvi quanto costa e quanta energia elettrica ci produci praticamente un rapporto assurdo) e carbone(ebbene si abbiamo ancora le centrali a carbone)... il 15%-17% viene dalle 4 centrali nucleari francesi costruite appositamente per l'itallia citate sopra ed il restante 3% viene dalla favoletta dell'energia solare, dall'eolico ma sopratutto idroeletrica.


    4- costi..... e vero costruire una centrale necessita di un ingente quantità di denaro.....
    ma se facciamo due conti..... una centrale nucleare ha vita produttiva, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 12 mesi l'anno per circa SESSANTA ANNI dopo di chè viene o smantellata o rimodernata(di solito smantellata e messa in disuso)
    un impianto fotovoltaico che possa equiparare UNA sola centrale nucleare dovrebbe essere una distesa incontaminata di pannelli solari di 64 KILOMETRI QUADRATI e i pannelli devono essere tutti vicini senza spazio l'uno con l'altro.... cosa impossibile quindi penso che la superfice per una cosa fattibile dovrebbe essere almeno raddoppiata.....
    vi ricordo che un pannello medio di un metro quadrato costa circa 150 euro( senza montaggio, anche qui i prezzi oscillano molto perchè sono fatti di SILICIO un FOSSILE costoso quasi quanto l'oro, ecco perche se li FOTTONO i pannelli solari)
    un pannello solare produce energia solo ed esclusivamente per 5-6 ore al giorno in sicilia forse 7-8......... per il resto sono li a dormire....
    quindi per equiparare una centrale nucleare i nostri 64km quadrati di pannelli vanno moltiplicati almeno per 4.....
    e non solo...... vanno sempre a decadere dopo 10 anni o forse anche meno(le case produtrici ti danno i 15 anni ma non ti vengono a dire le LO SCECCO E RUBBATO) vanno SOSTITUITI TUTTI PERCHE non funzionano più!!!!!

    non so a sto punto quando conviene!!!


    5--- SCORIE RADIOATTIVE e qui ti volevo..... di bufale se ne sentono a più non posso....
    è stato calcolato in francia quante scorie ha prodotto durante tutta la sua vita una centrale nucleare X.... la centrale X in quasi 30 anni di attivita ha prodotto scorie di uranio P235 e Plutonio per una superfice grande come un camp di calcio e alta circa 3 metri. in 30 anni non mi sembrano cifre assurde da capogiro o ingestibili...... TUTTO il resto d'europa come fa? perchè loro ci riescono e noi non possiamo? malelingue affermano e fanno capire che gli altri paesi d'europa sono sommersi da rifiuti nucleari che non sanno come smaltire, ASSOLUTAMENTE NON VERO! a sempri italiani amma siri..... alcuni hanno paura di infiltrazioni mafiose.... a parte che la mafia non sa di che farsene di scorie radiottive perchè non ci puoi costruire manco un petardo con quelle... che poi tra l'altro sono pure a bassa radioattività, parliamo di materiale rischioso quindi la tracciabilità delle forze dell'ordine o chi di dovere penso sia massima......
    e poi la cosa che mi fa più ridere? ci lamentiamo delle scorie nucleari e poi non sappiamo che ad aviano abbiamo 50 BOMBE ATOMICHE americane stivate sotto terra!!! e vero!!! A SEMPRI ITALIANI AMMA SIIRI! ALRTO CHE ARGILLA! e a parte questo i modelli SVEDESI di stoccaggio, quelli che tutta l'europa sta adottando o si cimenta a farlo tranne l'italia ovviamente, non parlano assolutamente di argilla o roba simile anzi mi correggo un tempo si... ma i piccoli depositi di 20 anni fa....

    forse alcuni hanno inculcato agli italiani un modello di centrale come quella dei simpson.


    ecco come stanno le cose dall'altro punto di vista.... in contrasto con il signor DI BENNARDO.... ripeto, non me ne voglia, sono solo numeri e opinioni discordanti



    io penso che bisogna investire di più sul RISPARMIO ENERGETiCO e vedrai che invece di 5 centrali nucleari ne servirà solo una oppure invece di una superfice grande come la sicilia di pannelli solari ce ne vorrà solo mezza....



    NON FACCIO PROPAGANDA SU SI O SUL NO... a voi la scelta....
    capisco il rischio( se pur ridotto a briciole) di una centrale nucleare, ma sento favole e assurdita' che dicono che una centrale non conviene economicamente........... assurdità questo no..... conti alla mano conviene e come.... c'è sempre quel piccolo rischio....
    la domanda è una, il gioco vale la candela? SI IL GIOCO VALE LA CANDELA! specialmente se di candele accese in eropa e accanto a noi ce ne sono ben 195............ a sempri italiani amma siri!



    E' PIU' FACILE SPEZZARE UN ATOMO CHE UN PREGIUDIZIO
  • DemonRevenge
    avatar
    Ottimo articolo! Quanto scritto combacia perfettamente con le mie ricerche riguardanti la materia "Nucleare in Italia"

    Per i pronuclearisti, vorrei sapere:
    - Dove sono geologicamente collocate le miniere di uranio in ITALIA?
    - Dove "stoccare" i rifiuti Radiottivi?
    - Quanti terremoti catastrofici ci sono stati in Francia e Germania (NORD EUROPA)?

    Lo sapete che giornalmente una centrale termonucleare rilascia lievi quantità di radiottività nell'aria e nell'acqua usata per il raffreddamento?

    Lo sapete che nel peggiore dei casi, ovvero di un "fallout" l'area mai più utilizzabile è un bel cerchio dal raggio di 30kmquadrati? (provate a rappresentarlo in una cartina geografica)

    Se scoppia una centrale in FRANCIA? Bè non c'è da stare tranquilli, ma non per questo siamo legittimati a farle nel nostro territorio.
    Cosi Non facciamo altro che aumentare i rischi.

    Perchè non destinare quei fondi alle rinnovabilie e soprattutto al termosolare di RUBBIA? Che di Sicuro in Sicilia rendono moltissimo e aumentano il veramente l'occupazione.

    Già perchè per gestire una centrale nucleare bastano 40 persone!!! Altro che occupazione!!!
  • DemonRevenge
    avatar
    Skosso, del Termonucleare di Rubbia cosa ne pensi?

    Un KG di uranio costa 10.000€ e 1000-2000€ per arricchirlo? Sono cifre da barzelletta!!!
    Con quei soldi non ci paghi neanche il trasporto.

    Vogliamo il nucleare quando al petrolchimico di GELA non sanno mettere un "semplice" filtro catalizzatore nelle loro ciminiere...
    Prova a vedere dal piano San Vincenzo l'impianto e noterai una fiamma perennemente accesa.

    Mah
  • skosso
    avatar
    DemonRevenge ha scritto:


    Per i pronuclearisti, vorrei sapere:
    - Dove sono geologicamente collocate le miniere di uranio in ITALIA?



    nessuna, dove sono i giacimenti di petrolio, gas carbone in italia? quasi zero..... quindi? secondo il tuo discorso non dobbiamo più usare la macchina.... la domanda te la faccio io.. dove sono i giacimenti di uranio in Germania, Francia, slovenia, spagna... mi fermo qui perchè la lista è lunga... facciamo tutta europa va........ queste nazioni sono pazze? hanno al governo dei folli? a utilizzare una risorsa così costosa, inutile e assolutamente non produttiva...... penso proprio di no....

    DemonRevenge ha scritto:


    Per i pronuclearisti, vorrei sapere:
    - Dove "stoccare" i rifiuti Radiottivi?

    il problema rifiuti radioattivi è un problema amplificato enormemente, perchè le tecniche di impoverimento e di stoccaggio ci sono e si usano... sfido a trovarmi una nazione che si lamenta dei propri rifiuti nucleari(oltre l'italia ovviamente, ma lei è già avanti si lamenta pur non avendo ancora nessun grammo).... le oscenità sui rifiuti nucleari che leggo in siti spazzatura(e di conseguenza il copia e incolla nei giornali) senza alcun fondamento o certificazione su quanto detto mi fanno accapponare la pelle.... trovatemi una fonte ufficiale che conferma questo è io sto zitto......


    DemonRevenge ha scritto:


    Per i pronuclearisti, vorrei sapere:
    - Quanti terremoti catastrofici ci sono stati in Francia e Germania (NORD EUROPA)?


    penso quasi zero o addirittura zero..... anche in italia.... zero...
    se poi consideri catastrofe naturale un terremoto che fa crollare un palazzo di fine 800 è un altra storia....
    parliamo di centrali nucleari ma scherziamo? manco il megaterremoto di fukushima ha scalfito minimamente una centrale vecchia di 40 anni...
    ma i giapponesi sono pazzi camicaze modello seconda guerra modiale?
    il giappone è il secondo stato più avanzato al mondo.... situato nel territorio più sismico del mondo(o quasi)... sono dei pazzi a mettere su 60 centrali? vuol dire che si può fare... no?


    DemonRevenge ha scritto:



    Lo sapete che giornalmente una centrale termonucleare rilascia lievi quantità di radiottività nell'aria e nell'acqua usata per il raffreddamento?


    dove hai sentito questa barzelletta?....
    provato e visto con i miei occhi, lo sai che se prendi un contatore GEIGER e lo avvicini al granito del marciapiede il contatore suona l'ALERT con tanto di segnale di pericolo?
    lo sai che per produrre energia elettrica in italia con le centrali che abbiamo immettiamo nell'atmosfera centinaia di tonnellate di rifiuti tossici nell'aria? in rapporto ad una centrale nucleare sono di gran lunga più pericolosi?


    DemonRevenge ha scritto:



    Lo sapete che nel peggiore dei casi, ovvero di un "fallout" l'area mai più utilizzabile è un bel cerchio dal raggio di 30kmquadrati? (provate a rappresentarlo in una cartina geografica)


    idiozie! anche questa.... in caso di fuoriuscita di radiazioni l'area di 50km circa(nn ricordo esattamente) attorno alla centrale viene tenuta in costante osservazione senza evacuazioni modello film americani o giornali italiani.... le radiazioni in questo caso si concentrano solo ed esclusivamente nelle immediate vicinanze della perdita.

    in caso di fuoriuscita di materiale nucleare, cosa assai improbabile con già con le moderne centrali di 3a generazione e di 3a PLUS perchè il funzionamento è totalmente diverso dalla centrale dei simpson e quella di Cernobyl.... ma se ciò malauguratamente dovesse avvenire verrà evacuata l'area attorno alla centrale per circa 10km(tanto per essere sicuri, anche se la zona nera è ristretta a poche centinaia di metri dal nucleo) e messa in sicurezza la zona con cadmio o zinco(non ricordo bene, ce l'ho sulla punta della lingua ma nn mi sovviene)
    può accadere che alcune polveri, magari con il vento possano arrivare anche a migliaia di chilometri di distanza... ma è una cosa positiva questa, il disperdersi per migliaia di chilometri di queste particelle fa si che non siano concentrate in un unico punto e di conseguenza il radicale abbassamento di radiazioni riportando tutto alla normalità( e in una minima parte anche del sito dell'incidente)... così hanno fatto gli ingegneri di FUKUSHIMA... svuotando in mare le 30 vasche di raffreddamento del materiale destinato al ricambio, 30 vasche di acqua disperdendosi in tutto il PACIFICO hanno portato pressochè alla normalità i livelli di radiazione dell'acqua....(non sono io che lo dico ma gli ingegneri giapponesi e di tutto il mondo)


    DemonRevenge ha scritto:


    Se scoppia una centrale in FRANCIA? Bè non c'è da stare tranquilli, ma non per questo siamo legittimati a farle nel nostro territorio.
    Cosi Non facciamo altro che aumentare i rischi.


    a parte il fatto che le centrali NON SCOPPIANO.... non lo dico io, non lo dice uno scenziato ma lo dicono le leggi della natura...

    ti faccio un banale esempio:
    - tu non compri l'automobile perchè hai paura che facendo un incidente stradale ti possa succedere qualcosa di brutto...
    però a te l'automobile serve tutti i giorni 24 ore al giorno... cosa fa? la affitti a costi esorbitanti dai tutti i tuoi vicini di casa....
    CA CATTATILLA A MACHINA!


    DemonRevenge ha scritto:

    Perchè non destinare quei fondi alle rinnovabilie e soprattutto al termosolare di RUBBIA? Che di Sicuro in Sicilia rendono moltissimo e aumentano il veramente l'occupazione.



    si senza ombra di dubbio.... il solare, l'eolico sono buon TAMPONE al fabisogno energetico italiano, ma non potranno ne ora e ne mai coprire del tutto la rischiesta italiana... ne ora e ne maiii!!!
    in sicilia rendono moltissimo?... forse i discorsi al bar....
    con numeri e calcolatrici alla mano... penso proprio di no... anzi ne sono sicuro... ti sfido a portarmi uno di quelli che ha i pannelli sopra la casa e farmi dire che sta guadagnando, immettendo energia nella rete elettrica... mio dio mi viene la pelle d'oca.... immette energia elettrica nella rete enel UNIDIREZIONALE vecchia di 30 anni minimo? per favore mi spieghi come?... forse producendo energia elettrica per 6 ore di fila al giorno si paga la corrente della lavastoviglie, ma lui è fortunato perchè abita in una casa singola se abitava in un condomino non gli serviva manco per pagarti la luce della scala... e se voleva fare veramente risparmio energetico ed energia pulita i piatti li lavava a mano...


    DemonRevenge ha scritto:


    Già perchè per gestire una centrale nucleare bastano 40 persone!!! Altro che occupazione!!!


    questa bestialità merita risposta?.... vorrei sapere tanto quali sono le tue fonti...

    E' PIU' FACILE SPEZZARE UN ATOMO CHE UN PREGIUDIZIO
  • ferrarista
    avatar
    "Skosso", il parlamento nazionale della Germania ha votato una legge per chiudere tutte le centrali nucleari entro il 2020. Mi spieghi perchè la Germania è molta più avanzata dell'Italia e di altri stati europei sul campo delle energie rinnovabili e l'Italia, in particolare la Sicilia, è in ritardo sulle politiche dell'energia rinnovabile?
    Lo sai che il Giappone, dopo l'incidente alla centrale nucleare, ora sta puntando sulle energie rinnovabili? Lo sai che i danni provocati dall'incidente della centrale nucleare ci saranno per moltissimo tempo e questo si rifletterà sulla salute delle persone nel luogo dove c'è stato l'incidente della centrale nucleare (lo ha affermato anche il Governo del Giappone, che si è scusato con tutta la nazione)?.
    "Skosso", prima di fare commenti a favore del nucleare informati con qualche medico e con qualche scienziato sugli effetti che hanno le scorie radiattive dell'uranio.
    Lo sai perchè la Francia ha molte centrali nucleari ed in Italia qualche politico nazionale vorrebbe fare le centrali nucleari? Per far arricchire qualche azienda multinazionale (si guarda all'apsetto economico e non alla salute delle persone).
  • Telsinia
    avatar
    Penso che le bufale siano quelle di skosso, che tra l’altro paragona una centrale nucleare ad un’automobile!
    Riguardo ai rifiuti nucleari dice che in Italia non ne abbiamo nemmeno un grammo.
    Forse ha dimenticato queste:
    1)Centrale nucleare di Latina
    Il reattore nucleare da 210 MW di potenza è del tipo GCR. La centrale venne fermata nel 1986 ed è attualmente disattivata.
    In questo sito vi sono circa 900 metri cubi di scorie radioattive.
    2)Centrale nucleare di Trino Vercellese
    Il reattore nucleare da 270 MW di potenza è del tipo PWR. Venne arrestato nel 1987 subito dopo il referendum.
    Attualmente vi sono stoccati 780 metri cubi di scorie radioattive e 47 elementi di combustibile irraggiato (14,3 tonnellate).
    3)Centrale nucleare di Caorso
    Il reattore nucleare da 860 MW di potenza è del tipo PWR. Anche questo venne arrestato nel 1987 subito dopo il referendum.
    Vi sono stoccati 1.880 metri cubi di scorie radioattive e 1.032 elementi di combustibile irraggiato (187 tonnellate)
    4)Centrale nucleare del Garigliano
    Il reattore nucleare da 160 MW di potenza è del tipo BWR. La centrale venne fermata nel 1978 per problemi di varia natura ed è attualmente disattivata.
    Vi sono stoccati circa 2.200 metri cubi di scorie radioattive.
    Depositi di scorie radioattive
    In Italia ci sono attualmente no. 3 siti di stoccaggio scorie radioattive di III categoria (le più pericolose da stoccare poiché la radioattività permane per centinaia di migliaia di anni) per un totale di 235 tonnellate.
    Si trovano ben distribuiti nel territorio italiano, uno nel sud a Trisaia, il secondo nel centro alla Casaccia e il terzo nel nord a Saluggia.
    I rifiuti radioattivi stoccati nei vari depositi e nelle isole nucleari dismesse ammontano a 90.000 metri cubi.
    E ha dimenticato che secondo molti esperti, compreso Rubbia i rischi di contaminazione sono enormi in questi luoghi.
    Skosso, dici di voler il nome di "una nazione che si lamenta dei propri rifiuti nucleari", ti accontento: quasi tutte le nazioni hanno problemi e spese enormi a causa delle scorie, ma basti il nome di Asse (nel distretto di Wolfenbüttel, in Bassa Sassonia). Vedi un po' che cosa sta succedendo qui!
    Sull’emissione di lievi quantità di radioattività nell’aria forse skosso non sa che “uno studio ufficiale del governo Tedesco dalla Bundesamtes fur Strahlenschutz (BfS) L'Ufficio Federale per la Protezione dalle Radiazioni dimostra che il rischio del cancro sta aumentando per bambini che crescono nelle vicinanze di centrali nucleari”.
    Inviterei l’amico skosso ad andare col suo calcolatore GEIGER nei pressi di Fukushima, invece di testare i marciapiedi di Acate e, in seguito, discutere sui dati che si possono ricavare lì!
    Prendendo spunto da Ferrarista, vorrei ricordare che i due memorandum of understanding del patto per il nucleare tra Francia e Italia sono Edf e Enel. Negli ultimi tempi Edf ha avuto diversi problemi con gli Usa e la Germania. Edf ha visto il suo utile netto crollare del 74% l’anno scorso e ha perfino ammesso qualche problema di sicurezza in diversi dei 58 reattori gestiti in Francia. Insomma ci affideremo a questi signori, che Americani e Tedeschi hanno “abbandonato”.
    E' vero che Nigeria, Uganda, Algeria, Tunisia, Marocco, Egitto, Ghana, Kenia stanno investendo sul nucleare, ma personalmente penso che il nostro modello debba essere un paese industrializzato e tecnologicamente avanzato come la Germania e non i cosiddetti paesi-sottosviluppati.
    Concludo postando un video nel quale Rubbia, premio nobel per la fisica, smentisce gli illusori risparmi che si possano avere col nucleare:http://www.youtube.com/watch?v=SALsYKE5wsU
    Che skosso non me ne voglia, ma sinceramente io mi fido di uno scienziato del calibro di C.Rubbia!
  • DemonRevenge  - re:
    avatar
    skosso ha scritto:
    dove sono i giacimenti di uranio in Germania, Francia, slovenia, spagna... mi fermo qui perchè la lista è lunga... facciamo tutta europa va........ queste nazioni sono pazze? hanno al governo dei folli? a utilizzare una risorsa così costosa, inutile e assolutamente non produttiva...... penso proprio di no....

    In una recente analisi sulla fornitura di uranio fino al 2050 condotta dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA) si trovano catalogati tutti i giacimenti di uranio nel mondo.(pag.45)
    Ma la cosa più preoccupante è il notevole deficit che si avrà fra la richiesta (MEDIA) e l'offerta di uranio...
    Posted image

    FONTE IAEA (PDF): http://www-pub.iaea.org/MTCD/publications/PDF/P...

    skosso ha scritto:
    lei è già avanti si lamenta pur non avendo ancora nessun grammo).... le oscenità sui rifiuti nucleari che leggo in siti spazzatura(e di conseguenza il copia e incolla nei giornali) senza alcun fondamento o certificazione su quanto detto mi fanno accapponare la pelle.... trovatemi una fonte ufficiale che conferma questo è io sto zitto......

    Non ne abbiamo neanche un grammo ? E dove sono tutti i rifiuti delle centrali dismesse???

    skosso ha scritto:
    ...penso quasi zero o addirittura zero..... anche in italia.... zero...
    se poi consideri catastrofe naturale un terremoto che fa crollare un palazzo di fine 800 è un altra storia...
    parliamo di centrali nucleari ma scherziamo? manco il megaterremoto di fukushima ha scalfito minimamente una centrale vecchia di 40 anni...
    ma i giapponesi sono pazzi camicaze modello seconda guerra modiale?
    il giappone è il secondo stato più avanzato al mondo.... situato nel territorio più sismico del mondo(o quasi)... sono dei pazzi a mettere su 60 centrali? vuol dire che si può fare... no?

    Già peccato che la Casa dello Studente dell'Aquila era stata costruita nel 1974 e ristrutturata nel 1998...
    Peccato che il Giappone era uno degli Stati più avanzati che adesso è in ginocchio dalla catastrofe che lo ha travolto ritrovandosi con un area di 2.826Kmq contaminata! ltre il danno la beffa nucleare :(

    skosso ha scritto:
    dove hai sentito questa barzelletta?....
    provato e visto con i miei occhi, lo sai che se prendi un contatore GEIGER e lo avvicini al granito del marciapiede il contatore suona l'ALERT con tanto di segnale di pericolo?
    lo sai che per produrre energia elettrica in italia con le centrali che abbiamo immettiamo nell'atmosfera centinaia di tonnellate di rifiuti tossici nell'aria? in rapporto ad una centrale nucleare sono di gran lunga più pericolosi?

    Come ti spieghi l'aumento di casi di leucemia infantile nei bambini che vivono nel raggio di 5km di una centrale nucleare???
    Se non ci credi ecco il link dello studio ufficiale del governo Tedesco dalla Bundesamtes fur Strahlenschutz (BfS) L’Ufficio Federale per la Protezione dalle Radiazionihttp://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC146...
    Vero, ci sono molti graniti debolmente radiottivi, un caso simile si è verificato nelle vicinanze del politecnico di Torino infatti hanno sostituito tutta la pavimentazione.

    skosso ha scritto:
    idiozie! anche questa.... in caso di fuoriuscita di radiazioni l'area di 50km circa(nn ricordo esattamente) attorno alla centrale viene tenuta in costante osservazione senza evacuazioni modello film americani o giornali italiani.... le radiazioni in questo caso si concentrano solo ed esclusivamente nelle immediate vicinanze della perdita.

    In caso di fuoriuscita di materiale nucleare, cosa assai improbabile con già con le moderne centrali di 3a generazione e di 3a PLUS perchè il funzionamento è totalmente diverso dalla centrale dei simpson e quella di Cernobyl.... ma se ciò malauguratamente dovesse avvenire verrà evacuata l'area attorno alla centrale per circa 10km(tanto per essere sicuri, anche se la zona nera è ristretta a poche centinaia di metri dal nucleo) e messa in sicurezza la zona con cadmio o zinco(non ricordo bene, ce l'ho sulla punta della lingua ma nn mi sovviene)
    può accadere che alcune polveri, magari con il vento possano arrivare anche a migliaia di chilometri di distanza... ma è una cosa positiva questa, il disperdersi per migliaia di chilometri di queste particelle fa si che non siano concentrate in un unico punto e di conseguenza il radicale abbassamento di radiazioni riportando tutto alla normalità( e in una minima parte anche del sito dell'incidente)... così hanno fatto gli ingegneri di FUKUSHIMA... svuotando in mare le 30 vasche di raffreddamento del materiale destinato al ricambio, 30 vasche di acqua disperdendosi in tutto il PACIFICO hanno portato pressochè alla normalità i livelli di radiazione dell'acqua....(non sono io che lo dico ma gli ingegneri giapponesi e di tutto il mondo)


    Pardon intendevo un raggio di 30km lineari e non quadrati.
    Qui tutte le radiazioni monitorate dalla IAEA http://www.slideshare.net/iaea/radiological-mon...

    skosso ha scritto:
    a parte il fatto che le centrali NON SCOPPIANO.... non lo dico io, non lo dice uno scenziato ma lo dicono le leggi della natura...

    ti faccio un banale esempio:
    - tu non compri l'automobile perchè hai paura che facendo un incidente stradale ti possa succedere qualcosa di brutto...
    però a te l'automobile serve tutti i giorni 24 ore al giorno... cosa fa? la affitti a costi esorbitanti dai tutti i tuoi vicini di casa....
    CA CATTATILLA A MACHINA!


    Il nocciolo fonde, il circuito di raffreddamento scoppia, se poi si raggiungono temperature elevate può scoppiare anche il nocciolo.
    Come ben sai e come chiaramente dimostrato da Chernobyl. le centrali nucleari non sono per niente modulabili, non sono come un auto che schiacci il pedale e accelleri, freni e si ferma.
    L'Italia importa per di più energia nucleare a di notte dove le centrali Francesi continuano a produrre e i prezzi si abbassano.

    skosso ha scritto:
    si senza ombra di dubbio.... il solare, l'eolico sono buon TAMPONE al fabisogno energetico italiano, ma non potranno ne ora e ne mai coprire del tutto la rischiesta italiana... ne ora e ne maiii!!!
    in sicilia rendono moltissimo?... forse i discorsi ..al bar..
    con numeri e calcolatrici alla mano... penso proprio di no... anzi ne sono sicuro... ti sfido a portarmi uno di quelli che ha i pannelli sopra la casa e farmi dire che sta guadagnando, immettendo energia nella rete elettrica... mio dio mi viene la pelle d'oca.... immette energia elettrica nella rete enel UNIDIREZIONALE vecchia di 30 anni minimo? per favore mi spieghi come?... forse producendo energia elettrica per 6 ore di fila al giorno si paga la corrente della lavastoviglie, ma lui è fortunato perchè abita in una casa singola se abitava in un condomino non gli serviva manco per pagarti la luce della scala... e se voleva fare veramente risparmio energetico ed energia pulita i piatti li lavava a mano...


    IL TERMOSOLARE DINAMICO A CONCENTRAZIONE DI RUBBIA non è un sistema Fotovoltaico ne EOLICO! http://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_solare_te...
    Già, discorsi da bar e di qualche sprovveduto dell'ENEA http://www.solaritaly.enea.it/index.php
    Per quanto riguarda il Fotovoltaico quanto, prima troverai un bell'artico con tanto di screnshot e foto del rendimento di un impianto da 4.5Kw.
    Da noi un impiato fotovoltaico ad esempio da 4.5Kw arriva a rendere nel peggiore dei casi 6Kw/anno!

    skosso ha scritto:
    questa bestialità merita risposta?.... vorrei sapere tanto quali sono le tue fonti...


    Inoltre da quanto emerge da questa pubblicazione (ENEA) http://old.enea.it/attivita_ricerca/energia/sis...
    Il nucleare resta competitivo se le banche applicano un tasso di interesse del 5 al 10% sul finanziamento.
    Infatti il rapporto costo installazione/Potenza per una centrale nucleare oscilla da 2500€/KWpe a 3500€/KWpe più ovviamente il costo del combustibile (in questo caso URANIO).
    Mentre ti scrivo, su ebay trovi impianti FOTOVOLTAICI chiavi in mano da 3000€/kW(SUD), 3250€/kW(CENTRO),3250 €/kW (NORD) ITALIA iva del 4% esclusa. Ovviamente senza nessun costo aggiuntivo per combustibili ;) (uno a caso http://cgi.ebay.it/Impianto-fotovoltaico-Sharp-...)
    Perchè fissarsi con il nucleare quando c'è il fotovoltaico e una marea di rinnovabili ???
    E il sistema di Rubbia è agli albori...
    Come vedi spero di aver riportato tutte le fonti... le tue quali sono? Puoi fare altrettanto?
  • skosso
    avatar
    ......... vorrei sapere da dove hai preso questi numeri.... superenalotto.it?
    In Italia si contano attualmente circa 28 mila metri cubi di rifiuti radioattivi di cui oltre il 95% è a bassa e media attività.


    non riesco a capire da dove ti è uscito 90.000 metri cubici...

    Per dare un’idea dell’ordine di grandezza di queste cifre, basti pensare che 60 mila metri cubi sono il volume di un impianto grande come un campo di calcio e alto sei metri: una dimensione piuttosto ridotta.
    non ci vuole un ingegnere a calcolarlo


    ma a sto punto un paio di domande vengono spontanee...

    1) come mai in italia abbiamo materiale radioattivo? nonostante le nostre centrali hanno lavorato per pochissimo tempo e non lavorano più da quasi venti anni?

    le risposte possono essere molteplici....
    a) materiale di derivazione mililare.... anche se in italia ne abbiamo una grossissima quantità statunitense non è conteggiata...

    b) le centrali che per pochissimo tempo hanno lavorato in italia hanno prodotto tutto questo materiale..... cosa molto molto improbabile...

    c) proviene dalle altre nazioni e viene stoccato in italia..... cosa assai inconcepibile per me....

    d) forse la più accreditata..... tutti i 28000 metri cubi vengono catalogati come RIFIUTI perchè in italia dato che il nucleare è bandito...
    Se avessimo qualche centrale perfettamente funzionante molti dei 28000 verrebbero catalogati come MATERIALE COMBUSTIBILE! e non RIFIUTO... cosa significa..... un notevole risparmio nell'acquisto di nuovo materiale per la combustione.... quel materiale acquistato negli anni 70-80(circa) in italia è destinato alla smantellazione e alla strasformazione in RIFIUTO, con i relativi costi che concernono...
    comprare una cosa, falla appassire e distruggerla trasformandola in rifiuti senza ricavarne nessun profitto per la collettività.... è proprio roba da italiani! riutilizziamoli finche siamo in tempo...

    e ti ricordo che le SCORIE vere e proprie, quelle non più riutilizzabili, soltanto una minima parte è soggetta a radiazioni tra l'altro di bassa entità...

    non sto qui ad elencarti invece tutti i centinaia e centinaia di migliaia di metri cubici di veleni altamente cancerogeni che respiri ogni giorno a causa delle centrali a carbone, gas, petrolio per produrre la beneamata energia elettrica...

    a parte le stupide discussioni da bar è parlando un po' più seriemente...

    quello delle scorie nucleari è uno degli aspetti più delicati connessi alla produzione di energia nucleare... Un reattore con una potenza di 1000 megawatt produce in media ogni anno 80 metri cubi di materiale a bassa o media radioattività e circa 9 metri cubi di rifiuti ad alta radioattività . Sono questi ultimi il problema che più allarma i gruppi ambientalisti e l’opinione pubblica perché i rifiuti ad alta radioattività contengono sostanze pericolose, come il plutonio 239 e altri prodotti della fissione nucleare che restano altamente radioattivi per molte centinaia o migliaia di anni.
    Ad ogni modo di produzione di energia presenta rischi e problemi. Nel caso delle scorie nucleari i rischi possono essere gestiti e minimizzati. Anche altre attività umane, come la medicina radiologica, producono rifiuti radioattivi in modo assai meno controllato e con una maggiore dispersione nel territorio. I reattori di tipo EPR oggi in costruzione in Finlandia e in Francia produrranno il 15 per cento di rifiuti radioattivi in meno rispetto alle generazioni precedenti.


    Per cuanto riguarda le radiazioni all'interno delle centrali nucleari e nelle immediate vicinanze... i tuoi amici tedeschi hanno detto proprio il contrario....

    CITO testualmente le conclusioni,se pur la parte finale, di un rapporto ufficiale......bisognerebbe leggerlo tutto:

    1. Le dosi di radioattività a cui sono esposti i lavoratori degli impianti nucleari sono dello stesso ordine di grandezza della radioattività naturale.
    2. Le dosi di radioattività rilasciate nell’ambiente dalle centrali nucleari in esercizio sono paragonabili o inferiori a quelle rilasciate da analoghi impianti a combustibile fossile (in particolare a carbone).

    Per quanto riguarda lo sviluppo di malattie neoplastiche nei dintorni delle centrali, dagli anni Ottanta a oggi sono stati effettuati e pubblicati oltre cinquanta studi pubblicati in almeno sei paesi (Francia, Stati Uniti, Germania, Giappone, Svezia e Israele) che non ha riscontrato un aumento di malattie per effetto dell’attività delle centrali. Fa eccezione il Rapporto tedesco Kikk, pubblicato nel 2007, che rileva un aumento delle leucemie tra i bambini con meno di cinque anni nei pressi di alcune centrali in Germania. Un’indagine commissionata dal ministero dell’Ambiente, pubblicata nel 2008, contraddice il Rapporto Kikk affermando che in nessun caso l’aumento delle leucemie può essere messo in relazione con l’attività degli impianti. Un recente documento del ministero della Sanità tedesco ribadisce analoghe argomentazioni.


    È possibile affermare che in nessuna attività umana il problema della sicurezza viene affrontato in modo altrettanto rigoroso come nel settore nucleare. Si tratta di uno sforzo nel quale è impegnata la comunità scientifica a livello internazionale.
    La sicurezza degli impianti viene perseguita a diversi livelli. Da una parte attraverso la continua ricerca di soluzioni tecniche e organizzative sempre più sofisticate per minimizzare i rilasci di materiale radioattivo all’esterno, proteggendo così la popolazione circostante e l’ambiente. Dall’altra grazie a un aggiornamento continuo dei meccanismi per prevenire le minacce esterne all’impianto costituite da attacchi terroristici o da atti di boicottaggio. L’attenzione alla qualità delle risorse umane e alla loro incessante riqualificazione è un elemento essenziale di questi processi.


    se poi.... altri tedeschi... hanno fatto uno studio per i fatti loro in centrali vecchie di 50 anni..... che dovevano andare in disuso il prossimo anno......



    concludo non postando alcun video, perchè mi fido DEL PiU' GRANDE fisico mondiale(non me ne voglia RUBBIA) del calibro di ANTONIO ZICHICHI e di qualche altro migliaio...

    Che Telsina non me ne voglia, ma sinceramente io mi fido di uno scienziato del calibro di ZICHICHI
  • Telsinia  - re:
    avatar
    Forse se leggessi altro e non solo quello che si dice nel "Forum nucleare italiano" (i cui soci fondatori sono AnsaldoNucleare, Areva,Eni, Enel, Sviluppo Nucleare Italia,ecc.), mi daresti ragione.
    Non mi importa un tubo sapere da dove provengono queste benedette scorie, ma unicamente che ce ne siano già abbastanza in Italia e le zone in cui si trovano sono considerate ad altissimo rischio di contaminazione.
    Mi basta sapere questo per non aggiungere "problemi immani" a quelli che già abbiamo.

    E smettila di dire idiozie sui tedeschi, perché ti ho detto diverse volte che le mie fonti non sono solamente siti web e giornali vari, ma esperienze dirette di miei parenti che vivono in Germania da 40 anni e che hanno subito sulla loro pelle le più orribili conseguenze del nucleare!
    Amo il paese e qui vorrei costruire il mio futuro, perciò il 12 giugno voterò SI per dire no a questa terribile e stupidissima norma.






  • berelle
    avatar
    non so voi ma io non voglio vivere in un mondo radioattivo
  • ferrarista
    avatar
    Concordo con quanto hanno affermato "Telsinia" e "DemonRevenge".
  • nucciorg  - re:
    avatar
    skosso ha scritto:
    .........

    Che Telsina non me ne voglia, ma sinceramente io mi fido di uno scienziato del calibro di ZICHICHI


    carissimo skosso non me ne volere male , ma io di uno scienziato del calibro di zichichi che si rimette nelle mai di dio non mi fido propio e non xke non credo a dio ma xke vuol dire che non e sicuro di cio che afferma zichichi , uno scienziato non puo dire il nucleare e sicuro ma se non fosse sikuro ci rimettiamo nelle mai del signore .
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