
Il vescovo di Ragusa, mons. Paolo Urso, nel secondo turno di Cresima di domenica 29 gennaio,ha cresimato altri 42 ragazzi frequentanti la prima media. La Chiesa Madre, come nel primo turno, del 22 gennaio, era gremita di padrini, madrine, genitori, nonni, parenti e amici. Molto felici apparivano le catechiste che avevano preparato i ragazzi nel corso dell’anno con tanto impegno. Il parroco don Rosario Di Martino era assente per motivi di salute. Don Ettore Todaro, vice parroco, e don Giuseppe Occhipinti hanno aiutato il vescovo a far sì che la suggestiva cerimonia andasse per il meglio. Il vescovo Paolo Urso ha spiegato durante la sua omelia l’importanza e il significato della Cresima. “Dopo aver ricevuto la Cresima – dicono i ragazzi –
ci sentiamo più responsabili. Le nostre catechiste, che sono preparatissime, ci hanno insegnato ad essere buoni, ad aiutare il prossimo, a rispettare i genitori e a comportarci bene a scuola e nella vita. Ringraziamo il vescovo e i preti che hanno rivolto a noi straordinarie, commoventi e significative parole”. “Abbiamo lavorato tantissimo con i ragazzi nel corso dell’anno – aggiungono le catechiste -. Tutti si sono impegnati e hanno portato a termine i vari momenti programmati. Siamo soddisfatti di loro. Gesù è nei loro cuori. Lo ameranno tantissimo, ne siamo sicure”. La foto ci è stata gentilmente concessa dai responsabili del laboratorio- punto vendita “Foto Video Cilia”, di Corso Indipendenza, 31.
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