L'Acate ferma la capolista del campionato di Prima categoria, girone G, Canicattini, dopo avere sfiorato l'impresa, ma anche una sconfitta che sarebbe stata immeritata.
A dieci minuti dal termine l'Acate, infatti, cominciava a credere alla vittoria, dopo la fantastica rete su punizione del solito noto Andrea Lantino, ma le partite, si sa, durano più dei canonici novanta minuti.
Era un Acate brioso, mai domo, quello che stava difendendo con le unghie il vantaggio, ma il Canicattini, dopo avere scheggiato un palo con Cutrera, all'81' trovava il pareggio con Fazzino Y., entrato da pochissimo.
L'Acate accusava il colpo e nell'azione successiva passava in svantaggio: Petino atterrava un attaccante
e il signor Bennici assegnava agli ospiti il penalty.
Angelica trafiggeva impeccabilmente Marco Taranto, ieri in porta al posto di Giovanni Taranto.L'incontro s'incattiviva e il direttore di gara spediva negli spogliatoi Busacca e Presti per reciproche scorrettezze.
Quando si profilava un'ingiusta sconfitta, Andrea Lantino sempre lui, batteva da campione un altro calcio di punizione che il terzino Serafico colpiva di testa pareggiando i conti.Giuseppe Mezzasalma, tecnico dell'Acate: “Un punto che ci dà morale e che ha il valore di una vittoriaâ€.
La formazione dell'Acate:
Taranto, Serafico; Campanella, D'Aparo, Cavaleri (50' Di Stefano), Petino, Di Raimondo (83' Di Nicola), Lantino U., Vacante (79' Busacca), Lantino A., Rovetto