Ci sarà anche Adriano Celentano al 62° Festival della canzone italiana. Le voci che davano per saltato l’accorto tra l’artista e la direzione dell’evento sono ormai definitivamente smentite.
Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, il direttore risorse televisive, Valerio Fiorespino, è tornato sull’argomento, sottolineando che il contratto non è stato ancora formalizzato per motivi tecnici, “Il contratto non è stato ancora firmato.
L’accordo in realtà c’è ed è stato raggiunto nella settimana scorsa” ha detto il direttore “tuttavia ci sono stati problemi di natura tecnica, ieri abbiamo inviato la copia definitiva, è stata mandata al CLAN la società di Celentano”.
Morandi ha chiosato raccontando ai giornalisti presenti
la telefonata avuta ieri con l’artista “Ho parlato questa notte con Celentano e mi ha detto che faremo un grande festival”.
Morandi ha sottolineato infine come la presenza di Celentano alla kermesse di sanremo deve essere considerata come un vero e proprio evento “Siamo riusciti a portare Celentano a Sanremo un sogno che abbiamo da sempre, perche’ Celentano e’ Sanremo”.
Il conduttore ha poi ricordato come l’artista “gia’ nel 1961 riusci’ a stupire cantando ‘24 mila baci‘ e voltando le spalle al pubblico” e ancora “Celentano e’ anche la musica, il cinema, la storia: insomma e’ l’Italia. Io lo conosco da 49 anni e mi sorprende sempre per come riesce sempre a essere rivoluzionario”.
COMPENSO – La direzione è poi tornata sulle polemiche dei giorni scorsi sul compenso che secondo molti è sembrato eccessivo. “Celentano è il nostro Tevez” ha detto il direttore artistico, Gianmarco Mazzi. “vedo infuriare la polemica solo su celentano e i suoi compensi ” ha continuato il direttore che ha poi aggiunto “A mio avviso è un po’ ipocrita. Mi viene il dubbio che si abbia paura che Celentano parli oltre che cantare”.Anche Gianni Morandi ha rigettato al mittente le polemiche giunte soprattutto dal mondo politico “Ho sentito di dichiarazioni di politici. Parlano male degli artisti pensando di risolvere in questo modo i problemi che proprio la politica ha creato. Mi viene da pensare che lo fanno solo per apparire” e ancora “non c’è alcun artista che può valere quanto lui. Celentano è un artista unico nel mondo. Le canzoni che ha lasciato resteranno per sempre. Per me vale il triplo di quello che chiede”.
COSA PREVEDE IL CONTRATTO – Gianmarco Mazzi ha poi illustrato le opzioni contrattuali previste dall’accordo con Adriano Celentano, svelando i dettagli dell’operazione di beneficenza messa in moto dall’artista.Il compenso sarà dunque di 350mila euro nel caso in cui Celentano parteciperà ad una sola puntata, 700mila nel caso di una doppia partecipazione e 750mila per tre o più serate.
BENEFICENZA – Il tanto chiacchierato compenso sarà tuttavia, come annunciato da Mazza, devoluto interamente in beneficenza, in quella che lo stesso Celentano ha definito l’operazione de ‘I magnifici 7‘. L’artista ha infatti espresso il desiderio di mettere a disposizione di 7 sindaci, che al di là del colore politico hanno dimostrato di “non stare nel palazzo” una parte del suo cachet, da destinare a famiglie con gravi difficoltà economiche.La lista dei magnifici 7 prevede Flavio Tosi (Verona), Giuliano Pisapia (Milano), Gianni Alemanno (Roma), Luigi De Magistris (Napoli), Matteo Renzi (Firenze), Michele Emiliano (Bari), Massimo Zedda (Cagliari).Un’altra parte del compenso andrà ad Emergency.Nel caso in cui il compenso sarà di 350mila euro, 100 mila andranno ad un ospedale di Emergency e 250 mila a 13 famiglie (circa 20mila euro a famiglia).
Se Celentano dovesse invece ricevere per le sue ‘ospitate’ 700mila euro, 200 andranno a due ospedali di emergency e gli altri 500 a 25 famiglie. Se infine sarà di 750mila, i 50mila in piu’ andranno alle famiglie per un totale di 27.Una volta a Sanremo Celentano darà ai notai una busta contenente l’elenco delle famiglie e la consegna sarà effettuata dai sindaci in presenza di Claudia Mori o di un’altra persona vicina all’artista.
Mazzi ha infine ricordato che “Come tutti sanno, la beneficenza e gravata da un’alta percentuale di tasse, soprattutto quando si parla di cifre così alte” sottolineando come del problema “se ne farà carico direttamente Celentano”. E per chiudere definitivamente le polemiche “Celentano per venire a Sanremo spenderà un sacco di soldi“.
Fonte: Iris Press.it